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   Kinkaku

Padiglione d'oro del 14.° secolo

La zona nord ovest della città di Kyoto che si chiama Kitayama è stata considerata uno dei luoghi più belli di Kyoto. Sopratutto la bellezza del paesaggio di Kitayama con la neve è stata ammirata da tanti poeti. Già dall 8° secolo tanti nobili vollero costruire le loro ville in questa zona.

A Kitayama si trova il Tempio di Kinkaku, che è altrettanto famoso per il suo padiglione d'oro. Il Kinkaku viene considerato un meraviglioso esempio di architettura giapponese. È il più importante palazzo del 14° secolo. Quello stesso periodo, nella storia dell'arte italiana, corrisponde a un'epoca precedente al Rinascimento.

In questo luogo prima fu costruita precedentemente una lussosa villa del nobile ministro Saionji Kintsune. Nel 1224, Saiomji Kintune volle costruire il paradiso in questo luogo. Poi, questo luogo fu donato allo Shogun Ashikaga Yoshimitsu (1358-1408). Nel 1397 Ashikaga Yoshimitu vi costrui le sue ville Kitayamaden per ospitare l'imperatore e altri nobili. Il nome della villa "Kitayamaden" deriva dal nome della zona. Ma, purtroppo dopo 7 secoli, attualmente è rimasto solo il padiglione d'oro dell'epoca.

A questo punto bisogarebbe spiegare che cosa è lo "Shogun". Il nominativo di Shogun nasce nell'8° secolo. È il titolo del capo dei nobili gueerieri (Samurai), fra i quali è il più potente. Questo titolo gli fu assegnato dall'imperatore. Ma in pratica lo Shogun fu divenne più potente dell'imperatore. Ebbe maggiore potenza nell'amministrazione e forza militare in Giappone.

Lo Shogun Ashikaga Yoshimitsu è noto per l'opera di apertura dei commercio con la dinastia cinese dei Ming. Egli riconobbe come legale attività dei mercanti giapponesi, che prima erano considerati come corsari. Grazie al commercio estero lo Shogun Ashikaga Yoshimitsu riuscì a ottenere la dinastia più ricca nel periodo Muromachi.


Il padiglione d'oro Kinkaku presenta l'atmosfera di un raffinato paradiso. Il padiglione è diviso in tre piani. Il pianoterra fu costruito in stile SHINDEN che era usato per le abitazioni degli antichi nobili del periodo Heian (8° -9° secolo). Il secondo piano fu costruito in stile di BUKE, usatoper le abitazioni di samurai del periodo Kamakura (12° secolo). E poi il terzo piano è in stile Zen come i templi cinesi del 13° secolo. Al pianoterra si trovano le statue di Yoshimitsu e Budda. Al secondo piano si trovano alcune statue di personaggi importanti nella storia del buddismo e sui muri e soffitto si trovano dipinti le meraviglie del paradiso. Al secondo piano si trovano le finestre cinesi e questo piano è in stile molto semplice.

La caratteristica di questo padiglione è la commistione dei tre stili architettonici dei diversi periodi. Il tetto è coperto di lastre di logno e sopra il tetto sono sedute 2 fenici d'oro che rappresentano il paradiso. Gli ultimi due piani sono stati decorati in oro, con grande magnificenza. Nell'architettura SHINDEN i materiali di costruzione erano in legno grezzo, perciò il piano terra non è stato decorato d'ora.

La superficie di Kinkaku è di 132.00 mq. di cui il lago chiamato "Kyokochi" davanti al padiglione occupa 6.600 mq. Il lago e il giordino sono costruiti nello stile della scuola di "CHISENKAIYU-SHIKI" del periodo Muromachi (14° secolo). Nel lago si trvavano piccole isole e bellissime roccie donate dai potenti governatori "Daimyo" di vari regione. A ogni roccia fu dato il nome del governatore che la donava.

Secondo il pensioro della scuola "CHISENKAIYU-SHIKI" il giardino del Kinkaku non fu composto solo con il padiglione circondato dal lago, ma il quadro del paesaggio fu completato con le montagne di Kitayama retrostanti

Oltre al giardino Kyokochi, nel complesso del Kinkaku si trovano tante altre bellezze da ammirare. Si trovano gli alberi antichissimi legati a le leggende di nobili signori, una cascata legata a una leggenda cinese e un chiosco delizioso per la ceremonia di tè e tanti altri.


Dopo la morte di Yoshimitsu nell'anno 1408, secondo il suo testamento, Kitayamaden fu donato a un tempio di Zen e gli venne dato il nome di tempio "Rokuon".

La maggior parte degli edifici antichi di Kyoto è andato distrutto dagli incendi susseguitisi con passare di tanti secoli, ma fortunatamente Il Rokuonji è sopravvissuto ai tanti incendi ed è rimasto nella forma d"origine, naturalmente con l'apporto di alcuni restauri .

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Chi conosca lo scrittore Mishima Yukio e abbia letto il suo romanzo di "Kinkakuji" si rammaricherà tanto per il disastroso incendio avvenuto nel 1950. Dopo questo incendio il Kinkaku è stato ricostruito nel 1955.

L'ultimo restauro che il Kinkaku ha avuto è dell'anno 1987. In quella occasione è stata restaurata la copertura di fogli d'oro del padiglione. Sono stati utilizzati 20 chili di oro, stilati in 200.000 fogli d'oro da 10 centimetri quadrati. Quella lavorazione di oro sono effettuati a Kanazawa in nord di Kyoto dove hanno una tradiziohne dei lavori artigianati d'oro. Per coprire il Kinkaku, i fogli d'oro devono essere molto sottili, altrimenti non si attaccano bene sul muro.

Nell'anno 1994 il Kinkaku è stato riconosciuto patrimonio mondiale. Non solo i cittadini di Kyoto, ma tutti noi speriamo che il padiglione rimanga a lungo immutato nel suo splendore.

(Nonostante Kinkaku è il tempio di buddismo, i 5 sacerdoti abitanti del tempio non si dedicano a pratiche ascetiche e a studi Zen)

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